Simboli e legenda
Una carta non può disegnare una chiesa a grandezza reale, quindi disegna un segno al suo posto. La legenda è il dizionario che riporta quei segni a cose reali.
Perché le carte usano i simboli
Su una carta 1:50.000, una casa di dieci metri di lato misurerebbe un quinto di millimetro. Non si vedrebbe, figuriamoci stamparla. Le carte quindi sostituiscono: un quadratino per un edificio, una linea di un certo colore per una strada, una macchia verde per un bosco. Il simbolo è deliberatamente più grande della cosa che rappresenta, e questo è un pregio, non un difetto.
La conseguenza è che una carta non è una fotografia rimpicciolita. È un insieme di decisioni su cosa conta abbastanza da essere disegnato. La legenda è dove quelle decisioni sono messe per iscritto, ed è per questo che merita di essere letta per prima su qualsiasi carta sconosciuta.
Tre famiglie di simboli
Quasi ogni simbolo che incontrerai appartiene a uno di tre tipi, e riconoscere quale hai davanti ti dice come leggerlo.
I simboli puntuali segnano un singolo luogo: una chiesa, un punto panoramico, una stazione, una cima. Quelli lineari seguono qualcosa di lungo e stretto: strade, fiumi, ferrovie, sentieri, confini. Quelli areali riempiono una zona: bosco, acqua, area edificata, palude. I puntuali di solito non sono in scala, i lineari lo sono in lunghezza ma non in larghezza, e gli areali lo sono di norma in entrambe le direzioni.
Il colore fa gran parte del lavoro
Prima ancora di leggere un simbolo, i colori ti hanno già raccontato gran parte della storia. Le convenzioni sono quasi universali sulle carte topografiche, anche tra paesi che non concordano sui segni.
Il blu è acqua. Il verde è vegetazione. Il marrone è rilievo, cioè tutto ciò che riguarda la forma del terreno. Il nero è di solito costruito e permanente: edifici, confini, ferrovie. Il rosso o l'arancione sono le strade, con le tinte più accese per quelle maggiori. Il grigio o il rosa indicano area edificata.
Cosa significano di solito i colori
Non è esattamente uno standard, ma è abbastanza costante da valere come prima ipotesi.
| Colore | Di solito significa | Esempi |
|---|---|---|
| Blu | Acqua | Fiumi, laghi, costa, palude |
| Verde | Vegetazione e accesso | Bosco, parchi, sentieri pubblici |
| Marrone | La forma del terreno | Curve di livello, falesie, quote |
| Nero | Costruito e permanente | Edifici, ferrovie, confini, toponimi |
| Rosso o arancione | Strade | Autostrade, strade principali e secondarie |
| Grigio o rosa | Aree edificate | Città, zone industriali |
Su un atlante stradale gli stessi colori significano altro, perché lo scopo della carta è diverso. Controlla sempre la legenda.
Come leggere in fretta una legenda sconosciuta
Non serve imparare una legenda a memoria. Serve saperla interrogare.
- Trovala La legenda è quasi sempre a margine, in un angolo o sul retro di una carta piegata.
- Scorri prima i colori Capisci cosa fanno il blu, il verde e il marrone su questa carta specifica prima di guardare i singoli segni.
- Cerca le strade La classificazione delle strade rivela lo scopo della carta e quanto dettaglio aspettarsi altrove.
- Cerca solo ciò che vedi Leggi le voci dei simboli davvero presenti nella tua zona, non tutto l'elenco.
- Controlla scala ed equidistanza Di solito sono accanto alla legenda, ed entrambe cambiano il modo in cui interpreti tutto il resto.
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I simboli cartografici, in un paragrafo
I simboli cartografici sono segni che sostituiscono elementi reali, perché alle scale abituali quasi tutto è troppo piccolo per essere disegnato a grandezza vera. Si dividono in tre famiglie: puntuali per luoghi singoli come chiese e punti panoramici, lineari per elementi allungati come strade, fiumi e sentieri, e areali per zone come boschi e specchi d'acqua. Il colore porta buona parte del significato prima ancora di leggere un segno: blu per l'acqua, verde per la vegetazione, marrone per il rilievo e le curve di livello, nero per il costruito permanente, rosso o arancione per le strade. La legenda, o chiave, è dove la carta definisce i propri simboli, e conviene leggerla per prima perché gli insiemi di segni non sono internazionali: IGM, Ordnance Survey, USGS e Swisstopo seguono convenzioni diverse.
Domande frequenti sui simboli
Che differenza c'è tra legenda e chiave?
Nessuna. Sono due parole per lo stesso riquadro, la parte della carta che elenca ogni simbolo e dice cosa rappresenta. "Legenda" è più comune sulle carte topografiche e "chiave" nei manuali scolastici, ma il significato è identico.
Cosa significano i colori di una carta?
Sulle carte topografiche il blu è acqua, il verde vegetazione, il marrone rilievo come le curve di livello, il nero elementi costruiti permanenti come edifici e ferrovie, e il rosso o l'arancione segnano le strade. Sono convenzioni e non uno standard formale, e cambiano su carte con scopi diversi, come gli atlanti stradali o le carte nautiche.
Perché le strade sembrano così larghe sulle carte?
Perché disegnarle in scala le renderebbe invisibili. A 1:50.000 una strada di dieci metri sarebbe larga un quinto di millimetro. I simboli lineari e puntuali sono deliberatamente ingranditi per poter essere visti, il che significa che la loro posizione è esatta ma la larghezza no.
I simboli delle carte sono uguali in tutto il mondo?
No. Ogni ente cartografico nazionale ha il proprio insieme di simboli, e le differenze sono notevoli. Una linea verde tratteggiata indica un diritto di passaggio pubblico su una carta britannica, ma non ha quel significato su una carta italiana o francese. Leggi sempre la legenda della carta che hai davanti.
Cosa rappresentano i tre tipi di simboli?
I puntuali segnano un punto preciso, come una chiesa, una cima o un punto panoramico. I lineari seguono qualcosa di lungo e stretto, come una strada, un fiume o un confine. Gli areali riempiono una zona, come un bosco, un lago o un'area edificata. Riconoscere il tipo ti dice quanto prendere alla lettera la loro dimensione.